Ott 29 2008

Il Direttore: Minacce alla collega Morandi

Tag:lunadicarta @ 3:37

Il COMUNICATO STAMPA DEL DIRETTORE DE IL BORGHESE

IL BORGHESE: Minacce alla collega Loredana Morandi per coprire lo scandalo Uni Napoli

Roma - Nel numero de <Il Borghese> in edicola, una inchiesta di Loredana Morandi sull’uso delinquenziale ed a scopi di commercio pedopornografico del Centro elettronico della Università <Federico II> di Napoli ha evidentemente colpito nel segno.

La prova sta nella minaccia di morte <on line> pervenuta all’autrice, per mezzo di un minivideo di 9 secondi.
La sequenza del video: una porta si apre e sull’uscio si affaccia “la ragazza dei telegrammi. Subito si fa “buio”, ed ecco una fiammata ed il suono aspro dello sparo. La ragazza si accascia a terra.

A seguito di questa minaccia Loredana Morandi ha inviato un telegramma contenente la Notizia Criminis alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli, nei confronti di due sardi di Selargius, provincia di Cagliari. L’uno è il venditore di pornografia, l’altro il suo avvocato. L’influenza criminosa dei due è tale da istigare “giovani sbandati e con gravi carenze psicologiche” ad azioni simili.
Il telegramma è stato inviato, per conoscenza, al magistrato Luca Ramacci, fondatore del Circolo dei Giuristi Telematici.

Segue il comunicato stampa della collega Morandi.

Claudio Tedeschi
Direttore Responsabile de “Il Borghese”

1) Telegramma di Notizia Criminis
2) Ultimo collegamento IRC del Server UniNa e la dichiarazione dello staff Azzurra.org di inizio settaggio del server, datata dicembre 2004.
3) L’articolo della Morandi su Il Borghese di Novembre 2008.

GLI ALLEGATI FONDAMENTALI:

Ultimo collegamento del server UniNa: 1 settembre 2008.

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La dichiarazione di inizio settaggio: dicembre 2004 / febbraio 2005, si noti la scritta in giallo che dichiara come il server sia ancora linkato al network illegale di file sharing.

Ritaglio

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Immagine dell’intera pagina alla data riportata dallo screenshot: 27 settembre 2008.


Ott 29 2008

Minacce il mio comunicato …

Tag:lunadicarta @ 3:35

Il mio comunicato stampa

UNIVERSITA’ di NAPOLI: MINACCE DI MORTE ALLA DENUNCIANTE DEL REATO DI PECULATO D’USO DEI SERVER

Ai gentili Colleghi e alle Redazioni,

Inoltro in allegato il comunicato stampa del Direttore responsabile de Il Borghese, in merito alla minaccia di morte da me subita a causa dell’indagine sulla vicenda di Università Federico II di Napoli e la gestione in peculato e peculato d’uso dei server universitari. Nel file zip allegato troverete lo screen del “blog pirata” che mi ha comunicato la minaccia di morte e il video di 9 secondi in esso contenuto.

L’intera vicenda è narrata nel mio articolo, allegato alla lettera del Direttore, ed ha già avuto una anteprima pubblicata da Epolis Il Napoli, che apparentemente sembrava aver risolto. Invece no.

Alle parole del dott. Tedeschi desidero quindi aggiungere, che oggi vengo fatta oggetto dell’ira e della cattiveria dei clienti utilizzatori della rete per il file sharing illegale IRC Azzurra.org, coloro cioè che hanno fisicamente prodotto quel “profitto commerciale” da un servizio erogato illegalmente.

Cadono qui le politiche umanistiche del file sharing, quando cioè una rete irc antica come Azzurra.org sposa le società commerciali del sesso.

Più grave è il dover rilevare l’istigazione a delinquere della Società del Sesso e del suo Avvocato, Giovanni Battista Gallus arrampicatore del Circolo Giuristi Telematici, operata in modo incosciente su giovani di età ricompresa tra i 20 e i 30 anni già affetti da gravi problemi psicologici e comportamentali, dovuti al ristagno ed al mancato assorbimento della decadente cultura giapponese. Nonché l’interesse della Società e del suo Partner all’acquisizione di manufatti audio video e traduzioni di filmati di ogni genere, dal cartone animato al video pedoporno, per farne “commercializzazione” illecita e strumento di fidelizzazione per la propria clientela.

Il Branco, infatti, costituisce una vera e propria crew di produzione post cinematografica, attrezzata per le traduzioni multilingue, la sottotitolazione degli audiovideo e la loro reimmissione nei grandi circuiti del file sharing Edonkey e Torrent. IRC Azzurra.org e il server UniNa sono serviti loro, negli ultimi 4 anni, a scambiare file e a creare i gruppi di power share per le altre reti del p2p illegale.
Questi ragazzi sono terribilmente organizzati anche sul file sharing internazionale, con alle spalle un internet point su Brescia in grado di reperire le anteprime internazionali di qualsiasi genere di file audio video.

Nella psicologia e nei comportamenti sociali questi ragazzi sono, alla resa dei conti, gli ideologi di quei casi come l’omicidio Meredith o il delitto di Niscemi, ovvero l’omicidio di una quattordicenne per mano di 3 suoi coetanei. Io li seguo da più di un anno, ed ho sempre pensato che si trattasse di una bomba ad orologeria umana: prova ne sia l’acquisizione forzata della società pornografica sarda.

Nel corso di questi mesi sono state da me interessate: la Questura di Cagliari, il nucleo Anti Pedo di Poltel Roma; la Questura di Viareggio ove risiede il “capo branco”, che in data 13 settembre ha proceduto all’identificazione di due dei membri della Crew Pedo - Fansub.

E’ possibile scaricare altro (extra indagine giudiziaria) dal forum www.giustiziaquotidiana.net

Loredana Morandi

Un mio breve curriculum:

Loredana Morandi è nata a Roma il 5 marzo del 1963 ed è madre di 4 ragazzi (tra i 14 e i 26 anni). Già vittima di camorra, è stata membro e portavoce del coordinamento romano dei Giuristi Democratici, in occasione del sequestro della Telestreet dei disabili Disco Volante di Senigallia. E’ stata portavoce del Forum Fermiamo la guerra presso la Magistratura Italiana in occasione del 15 febbraio dei 3 milioni a Roma per la pace ed è co-fondatore delle comunità Bloggersperlapace, l’Associazione Argon di cui è presidente, e Artists Against War Italia rete di associazioni costituite da Artisti impegnata per i diritti umani e di l’assistenza ai popoli nei loro territori. Artisti contro le guerre infatti ha collaborato con Rock No War Onlus per la realizzazione di una scuola in Sri Lanka dopo lo Tsunami, ha lavorato per il Pakistan nel dopo terremoto e segue attualmente campagne umanitarie in Palestina, Libano, Kurdistan, Iraq, Somalia e per il Tibet. Ogni anno il 2 giugno, festa nazionale, gli Artisti contro le guerre organizzano un evento in ricordo dei caduti civili e militari di tutte le guerre.


Ott 29 2008

Minacce di morte a Loredana Morandi

Tag:lunadicarta @ 3:34

Come si uccide la ragazza dei telegrammi?

Con un colpo di pistola.

Ma soprattutto “chi” è la ragazza dei telegrammi?

Su questo non abbiamo dubbi, perché un nuovo telegramma contenente la notizia criminis ha raggiunto la Procura della Repubblica di Roma e il pubblico ministero Luca Ramacci, il direttore della testata giuridica “Lex Ambiente” e membro fondatore del Circolo dei Giuristi Telematici.

La sequenza del video:

9 secondi, nove, per dire solo quel che c’è da dire proveniente da Selargius, in Provincia di Cagliari.

1 secondo: una porta chiusa

2 secondo: la porta si apre

3 secondo: appare una ragazza sorridente con uno strano cappello in testa

4 secondo: è la “ragazza dei telegrammi”.

5 secondo: … e darà corso ad un breve spettacolo della durata di 3 secondi netti

6 secondo: la performance sta terminando quando ecco…

7 secondo: si ode lo sparo e si vede la sua fiammata nel buio

8 secondo: la ragazza colpita dallo sparo si accascia a terra …

Il nono secondo mostra la ragazza cadere a terra, ed è proprio in quel punto, che l’autore della costruzione concettuale inserisce il comando html di riproduzione a ciclo continuo. Così il filmato riprende, e riprende….

La costruzione concettuale

La costruzione concettuale è tra le più semplici, ma rispondenti: il lettore è infatti costretto ad interrogarsi sul “Chi sia, la Ragazza dei Telegrammi”. Così l’autore Biagio risponde, pubblicando un telegramma di diffida diretto al capo storico del gruppo pedo fansub. Il gruppo pedo fansub è stato denunciato dalla Morandi fin dal 2 marzo 2008.

Loredana Morandi è la “ragazza dei telegrammi”.

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Si veda il telegramma originale, linkato direttamente da questo forum.

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Il dottor Ramacci mi ha fatto dire dal segretario, che “avevo sbagliato”, e invece non sono pentita di aver mostrato rispetto ad un magistrato, che stimo. Piuttosto sono le gravi ragioni, già più volte segnalate, di ritenere che l’ottimo magistrato sia circondato da persone “non per bene”.

Infatti la news della “notizia criminis” perveniva al Gallus seduta stante e così al suo cliente, che interagisce con gli squilibrati del Pedo Fansub.

Inaspettatamente, infatti, il blog di Biagio ha iniziato a pubblicare discussioni e dissertazioni in tema di “diritto”, a firma di Giacomo Sorbi, dietro consiglio ed istigazione dello Studio Gallus - Promotux snc di Selargius, provincia di Cagliari.

Ma, naturalmente, senza dimenticare di compiere l’ennesimo atto di diffamazione e contestuale istigazione a delinquere, di pugno della Promotux di Selargius: il sesto video diffamatorio, riconoscibile dalla macchia scura in piena pagina.

Ed ecco la Notizia Criminis data alla Procura della Repubblica di Roma.

I due, il pornografo e il suo avvocato criminale, sono denunciati insieme ed in particolare l’avvocato NON ha più alcun potere di rappresentanza: idem i suoi fratelli, cugini e parenti, o colleghi di studio, che chiaramente si intendano diffidati.

Compreso il padre Raffaele, ex sindaco di Selargius la cui amministrazione non ha ottenuto l’elezione a sindaco del figlio giovanni battista, per la cattiva gestione data al piccolo Comune.

Era sua, infatti, l’amministrazione dello scandalo della pornografia e della retata di una intera società pseudo cinematografica, che produceva in Selargius pornografia vietata dalle leggi italiane. Tale padre, tale figlio? Non sono io a dirlo, ma i fatti e la storia di essi, che si ripete con la pornografia della Promotux e la diffamazione di una donna certamente per bene, onde ottenere un incarico dalla malavita organizzata.

Se c’è una cosa che da Roma si vede bene, puntando un riflettore su Selargius in provincia di Cagliari, è l’associazione per delinquere tra persone i cui interessi sono diversi, ma strettamente conseguenti. Fin in modo sfrontato: la società del porno vuole a tutti i costi il materiale sporco presente nei computer del gruppo Pedo Fansub, l’omosessuale viareggino accetta e magnifica tutto lo sporco di chi fa sesso per commercio e con tanto di pedofili denunciati, l’avvocato è il raccordo tra pedofili italiani e pedopornografia internazionale, durante il più grande scandalo che abbia investito Pirate Bay: la pubblicazione necrofila per pedofili delle foto delle autopsie di due bambini.

No, nessuno riuscirà a spacciare per veritiere “queste” politiche del file sharing.

Il file sharing in Italia deve essere “decapitato” e solo poi potrà risorgere a nuova vita. Infatti, tutte le grandi board del file sharing hanno un proprio background di vendita specialistica di pornografia. Compresa DDUniverse, registrata da un prestanome di Pirate Bay e gestita da italiani, che viene dalla trista eredità dell’inglese i cui soldi e la cui fortuna provengono dalla vendita online di pornografia specifica per omosessuali.

Ciò che fa schifo in tutto il pianeta p2p è che questa è gente che vuole fare i soldi presto, basta guardare il comportamento dell’avvocato Gallus e la sua deontologia del commercio elettronico di pornografia, per capire.

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Set 17 2008

Azzurra.org - Hunger Strike per Unina - giorno XV + II

Tag:admin @ 8:10

- proposta di legge -

 


HUNGER STRIKE per UniNapoli

 

Giorno XV + II

Gentile Onorevole
Alessandro Pagano

Aderendo con viva forza alla Sua campagna per iscrivere finalmente nei nostri codici il reato di “apologia” nei termini propri della pedofilia culturale, porto alla Sua attenzione la mia battaglia per ottenere il distacco del Server dell’Università Federico II di Napoli dalla rete di file sharing “IRC Azzurra.org”.

Attraverso la rete IRC Azzurra.org, in tutto simile alle più conosciute reti Emule e Torrent, sono attualmente distribuiti file audio video di ogni genere: “dal film nelle sale, alla pedopornografia”.

IRC Azzurra.org usa per far ciò anche il server dell’Università di Napoli.

In questo circuito apparentemente di chat hanno avuto accesso alcune società commerciali della pornografia, con esse i pedofili che trovano in questi luoghi virtuali il bacino “legale” dove nascondersi fino al prossimo approccio.

Allo stato: l’Università di Napoli ha risposto blandamente e su tutt’altro argomento alla testata quotidiana. Ed il computer server è ancora connesso alla rete di file sharing illegale e pedofilo.

Tra agosto e questo settembre a causa di IRC.Azzurra.org: una società commerciante in pornografia, di Selargius in provincia di Cagliari, ha assorbito al suo interno un gruppo giovanile nichilista dedito alla pedopornografia, che io seguo con intenti riabilitativi da un anno intero.

RingraziandoLa per il suo impegno e per la cortese attenzione, che vorrà dedicare a questa mia, le porgo i miei più distinti saluti.

Loredana Morandi

(nella foto in alto: lo screen della Home del blog di un ideologo della pedofilia)

L’articolo :

Pedofilia culturale. Pagano: Urge un’immediata mobilitazione di Scuole, Servizi Sociali, Strutture Sanitarie ed Enti di Volontariato per sconfiggere la terribile piaga della Pedofilia Culturale

ROMA – Un’email per dire no alla pedofilia e per sostenere la proposta di legge presentata dall’on. Alessandro Pagano, deputato per il Pdl alla Camera e primo firmatario del disegno di legge. Una lettera sarà inviata a centina tra scuole, enti di volontariato e assessorati comunali alla Famiglia della Sicilia per promuovere l’iniziativa a favore della tutela dei bambini.

“Sarà possibile aderire – dice Pagano – inviando una email all’indirizzo info [dot] alessandropagano.it.

In totale sono più di 120 i parlamentari che hanno sottoscritto la proposta di legge che si discuterà dopo nei prossimi mesi. Nel frattempo, per accompagnare e sostenerne l’iter legislativo, è importante che si registri una partecipazione popolare per dare forza ad un provvedimento che, nonostante le numerose adesioni e al di là delle buone intenzioni, fatica a trovare spazio sui mezzi di comunicazione, indispensabili per dare vita a quell’effetto traino che porterebbe ad una rapida approvazione della legge”.

La proposta di legge introduce misure più severe contro la pedofilia culturale ed è un passo in avanti nella definizione di una legislazione più organica e completa, maggiormente adeguata ai nostri tempi che impedisce, da un lato, la proliferazione on line dei siti a sfondo pedofilo, e dall’altro contrasta il fenomeno dell’istigazione e dell’apologia della pedofilia con fermezza, modificando il codice penale a tutela dei bambini.

“Abbiamo purtroppo rilevato - continua Pagano - che sono 522, di cui 12 italiane, le organizzazioni e le associazioni che operano per la rivendicazione dei diritti dei pedofili. Esistono addirittura tre associazioni religiose per rielaborare una teologia a favore del pedofilo; 23 associazioni di donne pedofile; oltre 500 Agepedo (sigla per agenzie di pedofili) che offrono consulenza e sostegno giuridico e psicologico ai pedofili; 3 radio online per la pedofilia libera; 3 database online di studi e ricerche per l’accettazione della condizione dei pedofili; 5 siti cartoons di produzione e divulgazioni per pedofili; 4 riviste pedofile internazionali; 5 libri scritti dalle organizzazioni scaricabili online e su due siti specializzati per la produzione e la vendita di magliette a sfondo pedofilo. Come si vede è un sistema che ancora opera alla luce del sole che celebra tre volte all’anno l’orgoglio pedofilio e che può contare anche su un’agenzia di stampa per la pedofilia e su 3 radio on line e 5 portali per la raccolta di nuovi adepti. E’ una vergogna che deve finire e siamo convinti che attraverso la nostra proposta di legge potremo punire una serie di condotte, soprattutto elogiative e di istigazione, nonché di diffusione e divulgazione, con qualunque mezzo, della cultura della pedofilia, equiparandole ad un crimine contro l’umanità, qual è appunto l’abuso sessuale sui bambini”.


Link


Ago 28 2008

Felicità!

Tag:lunadicarta @ 17:07

Benvenuto, oh tu visitatore..

Eh sì, oggi sono davvero molto contenta, perché un tassello importante si è aggiunto alla mia “retata” virtuale.Quale sia, proprio non lo posso dire, ma vi assicuro che è davvero un ottima novità.

Per me, naturalmente, non per i pedofili.

Più tardi il post serio … oggi, a grande richiesta, saranno di scena le attention whore del Fansub italiano.


Ago 28 2008

Ciao mondo!!

Tag:lunadicarta @ 3:26

Ecco!

io sono una ragazza deliziosa, adoro gli altri e non faccio mai nulla solo per me stessa.

Ma di fronte a tanta infamia, comprensiva di minacce, danni all’immagine, telefonate di avvocati falsi, pubblicazioni e sollecitazione a spendere denaro di una piccola società di hosting (la Playnet, dove è allocato il mio sito personale) e la diffamazione in tutte le salse, tutti gesti questi atti a coprire i veri reati, che si svolgono quotidianamente attraverso i chan irc Azzurra.org …
Perché mai io non dovrei avere il mio blog?


Sembra che qualcuno abbia anche dato un pugno contro il muro per la rabbia, già.. ed a quanto pare, sembra che si sia anche fatto male. Purtroppo quando capirà del tutto e quantificato i danni fatti, desidererà il veder appassire la propria virtù “meno apparente”.

Perche’, come sosteneva Albert Einstein:

“Il vero valore di un essere umano e’ rivelato dalla sua capacita’ di raggiungere la liberazione da se stesso.”

A nanna adesso.. perché il grido di rabbia delle attention whore e delle soubrettine da bassifondi, che tentavano su di me la loro scalata sociale, non me lo voglio proprio perdere.

^__^
Capito berluscò.. non ci sai proprio fare … e chi deve intendere, intenda…

Cordialità !